Dal programmare al progettare. L‘attenzione che, con la programmazione, si dà all‘allievo e alle sue esigenze è venuta mettendo via via più a fuoco l‘aspetto metodologico del fare del docente. Oltre che al sapere si deve essere attenti al saper fare, il momento in cui si impara non deve rimanere separato dal momento in cui si applica ciò che si è imparato. L’attività di progetto rompe i confini delle discipline. I contenuti delle singole discipline vengono selezionati in base alle esigenze del progetto.
Per superare il problema della sistematizzazione dei contenuti disciplinari selezionati per soddisfare le esigenze del progetto Hilbert Meyer propone un modello organizzativo „a tre colonne“, in base al quale le lezioni dovrebbero venire articolate in tre spazi destinati rispettivamente all’insegnamento disciplinare, al lavoro cooperativo e all’attività libera.
Il contributo è stato pubblicato nella rivista lend 2/2001, pp. 18-25.